Ieri, 20 Febbraio 2010, alla serata finale del 60° Festival della Canzone Italiana, come annunciato in anteprima alla Michael Jackson European Convention, Travis Payne, coreografo di MJ, accompagnato da due dei ballerini del corpo di ballo del "This Is It Tour", si è esibito in un grande tributo al Re del Pop.
La giornata e' iniziata con due ore di coda in macchina sulla autostrada per Sanremo, ma si è subito trasformata in un grandissimo momento che, per certi attimi, mi ha ricordato le decine di ore passate nel pubblico ad aspettare Michael.
Dopo numerose email e telefonate con Travis e l'agente della Sony Pictures USA che lo ha accompagnato nel viaggio in Italia, siamo riusciti finalmente ad accordarci sul nostro attesissimo incontro. Arrivati alle transenne del teatro Ariston, Sam, Giovanna, Lara ed il sottoscritto, ci siamo subito informati se Travis fosse gia' sul posto. Uno dei poliziotti presenti mi ha chiesto: "Sei Nick?", ed io, sorpreso, ho risposto: "Certo. Come fai a saperlo?". "Beh i ballerini hanno chiesto subito di te appena scesi dal van". Ed io... "Stai scherzando?". Il poliziotto : "Certo che no..."
Non potevamo crederci. La sensazione avuta su Travis durante l'ultimo anno di chiacchierate a distanza, si e' subito concretizzata in qualcosa che andava al di la' delle semplici sensazioni. La semplicita' e la magia di una persona che ha lavorato braccio a braccio con MJ nel corso dell'ultimo ventennio era REALE.